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“La giustizia incontra la scuola” Fondazione Occorsio

Pietrarsa: la giustizia incontra la scuola

Settanta studenti delle scuole medie al Museo ferroviario per una visita organizzata dalla Fondazione Vittorio Occorsio

Pietrarsa: la giustizia incontra la scuola

Le  eleganti e maestose locomotive che il gruppo Ferrovie dello Stato ha meticolosamente restaurato e riunito nel Museo nazionale di Pietrarsa, hanno fatto da sfondo a una bellissima, a tratti commovente, conversazione fra 70 studenti medi degli istituti Madonna Assunta di Bagnoli e Domenico Cimarosa di Posillipo con Eugenio Occorsio, che vide il padre morire 47 anni fa e oggi è presidente della Fondazione a lui intitolata.

La  Fondazione FS Italiane e la Fondazione Vittorio Occorsio hanno in comune il custodire  e  prendersi cura di una memoria storica importante, rispettivamente i trasporti ferroviari, spina dorsale dello sviluppo, e la lotta contro il terrorismo che a lungo cercò senza riuscirci di piegare il Paese, incarnata dal magistrato - di origini napoletane - ucciso a Roma nel 1976 nel pieno degli “anni di piombo”.  Durante l’incontro si è parlato di legalità, di rispetto delle regole, di tentazioni di strade facili per soldi e successo, di educazione civica, di Costituzione. Il tutto girando fra locomotive del XIX secolo e “vagoni milleporte” degli anni ’40, illustrati con competenza dai collaboratori  del Museo.

 I ragazzi hanno risposto, durante la visita-incontro, con partecipazione e interesse grazie anche alla motivazione dei loro insegnanti, che già avevano ospitato la Fondazione Occorsio per due conferenze tenute da Valentina Rametta, sostituto procuratore della Repubblica a Napoli.

La visita fa parte del progetto “La giustizia incontra la scuola” di Fondazione Occorsio, sostenuto da FS Italiane, che attraverso metodi innovativi di educazione ha lo scopo di attivare ideali e valori negli studenti educandoli così alla cultura della legalità e all’etica del lavoro. L’obiettivo è quello di  sensibilizzare i ragazzi sul tema della memoria attraverso un suggestivo viaggio nel tempo dal 1839, anno di inaugurazione della prima linea ferroviaria italiana da Napoli al Granatello di Portici, fino a tempi più recenti.